| Giovanni Donati | ||
| Associazione Rimini Bridge Civibridge | Le mani di Gio | |
| Giovanni Donati, la sera del 15 aprile 2009, tenendo saldamente per mano suo padre, si è presentato impacciatissimo al banco della reception del Palazzo del Turismo di Riccione per disputare i ... | ![]() | ... Campionati Italiani Juniores di Bridge, né lui, né suo padre, avrebbero mai lontanamente immaginato che storia sarebbe iniziata. |
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Cronaca (dalla più recente alla più lontana) | ||
| 14-16 ottobre 2011 Alcuni componenti della squadra nazionale Cadetti, guidati da Dario Attanasio, paretcipano al Torneo Internazionale Patton di Montecarlo, conquistando un prestigioso 7° posto. News Figb Classifica | ![]() | ![]() |
| 1-2 ottobre 2011 Dal sito: "Giovanni Donati e Simon Fellus di Roma, hanno vinto la bella insalatiera di Bologna dedicata al "Chiodo" (classifica a Squadre e a Coppie). Tutto il mondo del Bridge si è complimentato con il nostro ragazzo, esprimendo grande e sincero affetto." ![]() | Il giorno
dopo Giovanni ha chiesto a suo padre: "Babbo, chi era questo Chiodo?",
ma il padre non aveva molte informazioni da dargli, dato che non ha
avuto l'occasione di conoscere Andrea Chiodini di persona. Se qualcuno
vuole raccontare del Chiodo a Giovanni, gli scriva una mail,
se
poi l'autore ce lo permetterà pubblicheremo il suo contributo. Grazie![]() Invito raccolto: "Caro Giovanni, sono Angelo Torroni abito a Savignano e ogni tanto vengo a Rimini per giocare. Il Chiodo è stato il mio maestro di Bridge a Bologna nel vecchio circolo in via San Vitale, un antico palazzo di proprietà di Elettra Marconi, figlia del famoso padre Guglielmo Marconi, era il 1992..." [leggi tutto] Gianfranco Maltoni: "un giorno di tanti... anni fa gli amici Ugo Tesorieri al secolo "UGHETTO" e Oriano Zannoni "IL LUNGO" mi chiesero di fare terna con loro per partecipare alla Coppa Italia a squadre in quel di Bologna, un certo Andrea Chiodini, per gli amici: CHIODO, aveva chiesto loro di reclutarmi. [leggi tutto] | |
| 21-30 agosto 2011 2° World Youth Bridge Congress 2011 Opatija (Croazia) Pagina Figb | ![]() | |
| 13-23 luglio 2011 La squadra cadetti finisce il torneo al 6° posto. Pagina Figb Cronaca 1 di Maurizio di Sacco Cronaca 2 di Maurizio di Sacco Resoconto finale di Paolo Clair | Campionato Europeo Cadetti e Junior a Squadre Albena (BG) | ![]() |
| 22-23 aprile 2011 | Campionato Italiano Under 26 Bologna | ![]() |
| News dal sito Figb 24 luglio 2010 Campionato Italiano a coppie
Under 26 Fattoria
La “Principina” – Grosseto
I Campioni Italiani Under 26 a Squadre sono Alessandro Calmanovici,
Alessandro Pruna, Alberto Racca, Roberto Sau (squadra Rosa dei Venti di
Cagliari). Argento a Mirko Coccione, Dario di Nicola, Davide Galteri,
Adriano Mancinelli, Giuseppe Pinto (squadra Monopoli/Foligno -
Pescara). Bronzo per la squadra Delle Cave (Giuseppe Delle Cave,
Gianluca Bergami, Marco Cirillo, Giovanni Donati, Matteo Montanari). | ![]() Foto 1 Foto 2 Foto 3 | |
| 23 luglio 2010 | Giovanni, Tito e... È arrivato l’oro. Si poteva immaginare che sarebbe accaduto prima o poi, ma pur sperandolo di nascosto pensavo che ancora sarebbe stato un poi. In fondo non ha ancora 12 anni. Io l’ho seguito da lontano, lasciandolo solo col circo dei giovani bridgisti, ma ho potuto constatare quanto sia stato curato affettuosamente da tutti, anche avversari (sms di Margherita Chavarria: “il tuo campione è circondato da affetto e attenzioni”)... ...continua a leggere | |
![]() | Articoli da "Il Resto del
Carlino" - Domenica 25 luglio. Cronaca di Rimini - Lunedì 26 luglio. Frontespizio Provincia di Rimini - Lunedì 26 luglio. Edizione Nazionale QN Pag.13 e Web - Domenica 19 settembre Cronaca di Rimini News Comune di Rimini - Lunedì 20 settembre (Quotidiano del Comune) | |
| News dal sito Figb 22 luglio 2010 Campionato Italiano a coppie
Under 26 Fattoria
La “Principina” – Grosseto
Vincono Matteo Montanari e Giovannino Donati precedendo Berti - De Leo
e Fruscoloni
. Coccione. Con un rush finale da 75% la "stranacoppia" ha vinto questo
campionato che rappresenta l'ultimo per il bolognese Matteo ed il
possibile primo di tantissimi altri per il campioncino romagnolo. Una
specie di passaggio di consegne
tra campioni juniores. La giovanissima età di Giovanni, compirà il
prossimo 5 agosto 12 anni, è sicuramente una particolarità ma
segnaliamo volentieri che tanti altri giovani di 15-18 anni si stanno
impegnando nel bridge, come non citare ad esempio i Zedda boys sardi e
l'effervescenza della realtà siciliana...
(F.Natale)[classifica cumulata coppie] | ![]() | ![]() |
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giugno 2010. Penultimo giorno di scuola. Dopo lunga, agognata attesa,
il nostro Giovanni
ha potuto incontrare il suo
mito numero 1: Fulvio Fantoni.
Regalo di promozione della 1 media: una gita a
Montemarciano a Mare (Senigallia) per giocare un torneo di
soli allievi col suo compagno Raffaele Balzano
e, a seguire, discutere le mani con il grande Fulvio in persona. Inizio ore 16:30, dopo circa 3 ore arriva Fulvio, salutato da un brusìo in sala. Giovanni sta controgiocando un 3SA mandando down proprio coloro che arriveranno secondi (molto bravi comunque i "cugini" forlivesi Nilo Mengozzi e Paola Mambelli con il 76,69%). La bella vittoria (col 79,53%) viene onorata dalla foto con Fulvio, costretto ad inginocchiarsi per non uscire dall'obiettivo. Il momento più bello arriva quando Fulvio spiega i "fatti e misfatti" nelle mani giocate. Bel regalo di promozione e un "bravi, bravissimi" agli amici di Senigallia. [Video intervista curata dal fratello Ascanio] | |
15-18 aprile 2009![]() | Campionati Italiani Juniores di
Bridge a Riccione (Angelini Verde) medaglia d'argento con la squadra di Villafabbriche
(Matteo Montanari,
Arrigo Franchi, Andrea Manno, Massimiliano Di Franco e Aldo Paparo). [vedi qualche foto] [link cronaca gara a squadre] [link classifica figb a squadre] [link classifica figb a coppie] [link puntata RaiSport sull'evento] | |
| 22 febbraio 2009 | La prima volta al tavolo, per Giovanni, è stato il Torneo di Carnevale Casita de Belén,
organizzato per aiutare una casa di accoglienza in Paraguay. Ancora in
difficoltà con la costruzione del ventaglio delle carte, ad ogni cambio
di tavolo lo seguiva un'amica allieva che glele preparava. Nonostante
la classifica
finale, tutt'altro che esaltante, è stata un'esperienza utile
a fargli capire che in questo sport non si vince per
predestinazione, ma per il lavoro fatto e per le capacità messe in
gioco senza arrendersi mai. | |